sulla morte dell’intollerante

Noi non andiamo mai alla guerra: non perché temiamo la morte (al contrario, benediciamo il momento che ci unisce all’Essere degli Esseri), ma perché non siamo né lupi né tigri né mastini, ma uomini e cristiani. Il nostro Dio, che ci ha ordinato di amare i nostri nemici e di soffrire in silenzio, non vuole certo che noi attraversiamo il mare per andare a massacrare i nostri fratelli, solo perché degli assassini vestiti di rosso con un berretto alto due piedi arruolano dei Cittadini facendo fracasso con due bastoncini sopra una pelle d’asino ben tesa; e quando, dopo una battaglia vittoriosa, tutta Londra brilla di luminarie, il cielo è infiammato dai razzi  e l’aria risuona del frastuono delle azioni di grazie, noi piangiamo in silenzio su quegli omicidi che sono causa di pubblica allegrezza” .

(sono parole di un Quacchero, Higginson, in Voltaire, “Lettres philosophiques”, 1733, fine della I lettera, vers. Alatri, con correzioni – postato da E. P. nell’ambito della Mailing-List “sullasoglia”).

sul nucleare # 1

I referendum del prossimo giugno sono ancora una volta una buona occasione. Prima di tutto per approfondire alcuni temi e, a margine, per approfondire il concetto di democrazia partecipativa.

Mi limito a segnalare un contributo significativo a proposito del tema del nucleare. Si trova in questo blog.

Lo ritengo significativo per il metodo con cui è affrontato il tema. Di esso vorrei fare un’analisi (o persino un’imitazione) più precisa, ma per ora mi colpisce questo: l’assoluta e precisa intenzione di affrontare una questione razionalmente.

parole#1: aporia

Questo abbinamento è divertente e – trovo – profondo. L’aporia è incertezza di un batter d’ali, ma è volo verso il limite inacessibile alla ragione, come nei dialoghi socratici.

apòria s. f. [lat. scient. Aporia, der. del gr. ἄπορος «inaccessibile», perché queste farfalle frequentano spesso le cime degli alberi]. – Genere di farfalle della famiglia pieridi; la specie più conosciuta, comune in tutta Europa fino ai 2000 m d’altezza, è la farfalla del biancospino (Aporia crataegi), dal corpo nero con ali bianche e nervature nere.

aporìa s. f. [dal gr. ἀπορία «difficoltà, incertezza», der. di ἀπορέω «essere incerto»]. – In filosofia, difficoltà di fronte alla quale viene a trovarsi il pensiero nella sua ricerca, sia che di tale difficoltà si ritenga raggiungibile la soluzione sia che essa appaia intrinseca alla natura stessa della cosa e quindi ineliminabile: le a. eleatiche; la discussione aristotelica delle a. del concetto di moto; un’a. insolubile.

Le definizioni sono tratte da qui, vera miniera sapienziale.