Che cosa vale la pena imparare

David Perkins è uno studioso dei processi di apprendimento.
Qui una scheda interessante su di lui; il suo curriculum; qui invece il sito del Progetto Zero di Harvard.

Questa locandina invece riguarda un’iniziativa trentina, segnalata da Giulio Mozzi, che gira attorno ai medesimi quesiti. Cliccando sull’immagine si va al sito.

2 thoughts on “Che cosa vale la pena imparare

  1. Grazie. interessante !
    Ci sono libri di questo David Perkins ?
    L’intervista lancia un messaggio … da approfondire !
    Buona giornata
    pa

  2. Il re nudo
    riflessioni eretiche di un docente

    a chi serve una programmazione didattica ?
    1. Principalmente a noi
    2. ai genitori
    3. ai ragazzi
    4. all’ente pubblico

    a che cosa serve una programmazione ?
    1. A noi serve moltissimo ma è una articolazione di contenuti…non dovremo certo spiegare a noi il metodo che usiamo
    2. quanto è comprensibile per un genitore non insegnante ? Alla fine dell’anno non facciamo il programma effettivamente svolto ? Segnando magari anche le pagine del libro e i capitoli…
    3. ai ragazzi…vedi al punto due nel caso migliore
    4. all’ente sarebbe da verificare la capacità di verifica di questi soggetti….possiamo giocarci la camicia che il massimo della conformità sarebbe sui programmi ministeriali o sulle firme sul registro…non sarebbero in grado di certificare neanche la sorella o l’appalto sui detersivi

    la svolta acuta sulle competenze ha portato a una babele ……..
    le competenze europee
    quelle del liceo
    dell’indirizzo del liceo
    della materia
    dell’anno o biennio della materia

    si passa da….sa leggere e far di conto a……..comprende con linguaggio multimediale il senso metafisico dell’essere europeo in senso epistemologico al fine di interpretare sistemicamente i problemi dell’umanità

    e il pedagogichese imperversa a piene mani e trionfa il copia-incolla selvaggio

    scienze umane ………
    5 libri
    psico
    sociologia
    antropologia
    metodologia della ricerca
    pedagogia
    SOLO DA QUEST’ANNO HO APPURATO CHE PIU DI META’ DEI CINQUE LIBRI E’ SUL METODO, SULLA EPISTEMOLOGIA E SULLO STATUTO EPISTEMOLOGICO DELLE MATERIE
    MA CHE COSA GLIENE FREGA A UN QUATTORDICENNE NORMALE DELLO STATUTO EPISTEMOLOGICO DI 5 MATERIE CHE SONO ANCHE SIMILI ???…scienze umane, sociali, dello spirito??????
    sarebbe come discutere del metodo sperimentale in metà libro e ripetere la stessa minestra in chimica, biologia, fisica, geologia, astronomia
    dove sono i contenuti che scaldano il cuore e accendono la mente ?

    DOBBIAMO SOLO ACCENDERE UNA SCINTILLA
    AIUTARLI A SELEZIONARE
    TOGLIERE…NON AGGIUNGERE
    SCOPRIRE UNA PASSIONE
    USCIRE DA LORO STESSI
    APRIRE LE FINESTRE
    MANDIAMOLI IN GIRO NON PER IL MONDO MA PER LA CITTA’ E LE CAMPAGNE
    CONOSCERE LE DOMANDE E NON LE RISPOSTE
    sono analfabeti e saturi
    aiutiamoli a sapere come dare sapore
    semplifichiamo le cose inutili
    parliamo di meno
    scriviamo di meno
    e riscopriamo la nostra materia nuda e cruda
    anarchia, passione e come dice il Maestro seguire il nostro demone (Socrate)
    amen
    VOGLIO ESSERE VALUTATO PER QUELLO CHE INSEGNO E PER COME INSEGNO TUTTO IL RESTO E’ DEL DEMONIO…
    invalsi, concorsone, test di ammissione… boia

    riccardo tuggia

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